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Dopo la vittoria della Lazio contro il Bayern Monaco all’Olimpico, anche l’Inter si è aggiudicata la partita di andata negli ottavi di finale di Champions League grazie ad un gol di Arnautovic al 79′.
La squadra, capolista in Serie A, gode ora di una posizione favorevole per consolidare il cammino nella competizione europea.

Stasera, invece in programma la super sfida al Maradona tra Napoli e Barcellona.
La partita sarà decisiva in un momento davvero delicato per i partenopei in quello che sarà il debutto in panchina di Francesco Calzona, il nuovo allenatore azzurro fino alla fine della stagione.


L’Inter batte l’Atletico con il gol di Arnautović

Il verdetto dell’urna di Champions non sorriso alle italiane, soprattutto alla Lazio che si è trovata di fronte il Bayern Monaco.
L’Inter, invece, ha incrociato l’Atletico Madrid, una sfida apparentemente più semplice contro un club che sta avendo un percorso altalenante negli ultimi mesi, specialmente nel campionato spagnolo, nel quale occupa la quarta posizione con 51 punti.
Eppure la sfida al Maezza non è stata per nulla scontata.

Gli uomini di Inzaghi hanno conquistato un 1-0 contro gli spagnoli, un verdetto davvero sudato, nonostante le difficoltà iniziali.
Nonostante la tensione altissima nel primo tempo, l’Inter guadagna fiducia nel corso della partita, con una performance perfetta di Calhanoglu.
L’Atletico, pur mostrando inizialmente una difesa compatta, subisce la pressione costante dell’Inter, evidenziando forse la fatica accumulata in questo inizio di anno.
Gli spagnoli cercano di farsi sentire con un gioco versatile, ma la supremazia nerazzurra si fa sentire.

A sbloccare la partita è , nel secondo tempo, il gol di Arnautovic che si rivela decisivo e porta l’Inter ad un passo più vicina ai quarti di finale.
l’Inter continua a dominare, con Inzaghi che schiera gli undici titolari e apporta solo due cambi rispetto alla precedente vittoria sulla Salernitana e Sommer che mantiene la porta imbattuta per la ventunesima volta in 34 partite ufficiali.
Unica nota negativa del match è stata l’infortunio di Marcus Thuram, sperando che la squadra non debba perderlo per troppo tempo.

Il ritorno al Civitas Metropolitano sarà cruciale per determinare la qualificazione.
Ma mentre l’Atletico dovrà necessariamente vincere per sperare di avanzare, i nerazzurri godono di una posizione favorevole per consolidare il loro cammino nella competizione europea.
L’Inter, infatti, con il nono successo in nove partite nel 2024, si sta dimostrando eccellente, distinguendosi non solo nella Serie A, ma anche a livello europeo.
Nonostante l’Atletico mostri combattività, finora si è rivelato relativamente poco pericoloso e nel ritorno al Wanda di Madrid, la squadra dovrà spingere e cercare di compiere un lavoro straordinario per mettere in difficoltà la capolista.

Champions League

Inzaghi: “Abbiamo visto una grandissima Inter”

Il ct nerazzurro, Simone Inzaghi, ha parato ai microfoni dopo la vittoria tra le mura del Maezza.

I ragazzi sono stati eccezionali contro una squadra fisica e tecnica.
C’è rammarico per aver vinto con un solo gol di scarto perché avremmo meritato qualcosa di più.
Il secondo tempo di Madrid sarà difficile.
Arnautovic sta lavorando benissimo, lui e Sanchez mi stanno piacendo quando li chiamo in causa.
Il primo tempo è stato buono ma non eccezionale, nella ripresa non abbiamo approcciato benissimo ma poi siamo stati strepitosi.
Abbiamo visto una grandissima Inter.
Se questa è l’Inter più forte della mia gestione?
Abbiamo fatto bene e dobbiamo continuare in questo modo sapendo che arriveranno le difficoltà e le partite ravvicinate con stanchezza e assenze
.

Simone Inzaghi

Arnautovic: “Uno dei gol più importanti della mia carriera”

“Mi dispiace per Marcus, non è bello quando un compagno esce così:
queste però sono le mie occasioni, è qui che devo fare la differenza.
Ho sbagliato due gol che devo fare, mi è servito un po’ di tempo per recuperare dopo l’infortunio e non ho attraversato un momento facile.
I tifosi mi sono sempre stati vicini,
quello dopo il gol è stato un momento incredibile per me:
sicuramente è uno dei più importanti della mia carriera.

C’era qui tutta la mia famiglia, sono felicissimo.
Siamo un gruppo fantastico, anche chi è in panchina dimostra sempre che siamo un gruppo molto forte. Nessuno abbassa la testa, tutti cercano di fare tutto il possibile.
Adesso servirà un’altra grande gara a Madrid: andiamo là per vincere.

Marko Arnautović

Champions: Oggi tocca al Napoli, nel debutto di Calzona

Per stasera è tutto pronto allo stadio Maradona di Fuorigrotta, dove Napoli e Barcellona si scontreranno in una partita cruciale.

Dopo gli ultimi confronti tra i due club, sia in Champions League che in Europa League, le squadre sono chiamate a dare il massimo in questa nuova stagione, anche se entrambe stanno affrontando una fase complicata per ragioni diverse.

Gli azzurri stanno ancora cercando di superare l’addio di Spalletti e hanno trovato grandi difficoltà di adattamento in questa fase si transizione e attualmente sono noni in campionato cn 36 punti all’attivo.

Tuttavia, nonostante le sfide in campionato, sono riusciti a chiudere alle spalle del Real Madrid nel Gruppo C, anche se hanno subito due sconfitte contro i Blancos.

Intanto in panchina è arrivato il nuovo allenatore Francesco Calzona, che è subentrato al posto di Mazzarri, esonerato subito dopo il pareggio al Maradona con il Genoa.
Insomma la situazione dei campioni di Italia è davvero complicata, nel match di esordio del nuovo allenatore.


Per il Napoli, però, questa potrebbe essere l’occasione di riscattare una stagione che finora è stata più amara che dolce.
Soprattutto in cerca di un riscatto dopo la sconfitta (4-2) con i Blaugrana, due anni fa sullo stesso terreno di gioco.
Ecco perché la partita sarà un bel banco di prova per entrambi i club.


Le possibili formazioni di Napoli-Barcellona

Possibili formazioni Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Lobotka, Anguissa, Cajuste; Politano, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Calzona

Possibili formazioni Barcellona (4-3-3): Ter Stegen; Koundé, Araujo, Inigo, Cancelo; De Jong, Christensen, Gundogan; Yamal, Lewandowski, Pedri.