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Habemus Paulo Sousa…Finalmente è stato eletto il nuovo allenatore della Salernitana. Finisce l’era Nicola. E meno male che quella contro la Juventus era la mentalità giusta. Perchè quella vista contro il Verona era la classica strada per imboccare dritto la via per retrocessione senza neppure riuscire a lottare. Quella del Bentegodi è stata l’apoteosi del declino di Davide Nicola, delle sue idee tattiche e di quel mordente svanito nel nulla dopo un girone d’andata tutto sommato discreto.

Tutto sbagliato a Verona, inutile elencare, sarebbe come sparare sulla croce rossa. Dalla scelta di lasciare in panchina Ochoa, all’approccio, fino al modulo di nuovo cambiato. Confusione totale. E pensare che se Piatek avesse segnato il gol del pari, fallito clamorosamente,  forse saremmo ancora qui a parlare di Nicola e di una mentalità da perdenti.

E Iervolino lo ha esonerato, giustamente. Come del resto già aveva fatto, solo che qualcuno ci dovrà spiegare il motivo per il quale il presidente ha poi fatto il dietro front. Ecco allora il ritorno in Italia di Paulo Sousa, gia precedentemente allenatore della Fiorentina e della nazionale polacca. Il tecnico portoghese ha accettato di ridurre le sue pretese economiche pur di tornare ad allenare nel campionato italiano. Ma di quello che riuscirà dare alla Salernitana lo scopriremo da ora sino a giugno. Obiettivo minimo è una salvezza tranquilla.