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I best players del tennis mondiale si preparano a Indian Wells, che prenderà il via il prossimo mercoledì.
Gli Stati Uniti ospiteranno per tutto il mese il prestigioso torneo Masters 1000.
Tra tutti i concorrenti, occhi puntati su Jannik Sinner, al centro della risonanza mediatica dopo la vittoria australiana.

Le aspettative che porterà con sé in California, sono ben lontane da quelle di circa un anno fa, quando l’altoatesino era classificato al 13° posto nel ranking mondiale e perse in finale contro lo spagnolo Alcaraz.

Questa volta il campione dell’Open d’Australia occupa la posizione numero 3, minacciando la seconda posizione detenuta dallo spagnolo campione uscente.
Sinner, infatti, si è presentato al sorteggio come testa di serie numero 3, posizionandosi dietro al mitico Djokovic e ad Alcarz.

Il sorteggio, previsto nella notte italiana, darà ulteriori dettagli sullo sviluppo del torneo.
Ma, come accaduto lo scorso anno, potrebbe esserci una semifinale avvincente tra Sinner e Alcaraz, mentre dall’altra parte del tabellone ci saranno il serbo e Medvedev.

Lo spareggio per il 2°posto

Tutta l’attenzione è ora rivolta verso Sinner, nominato anche ambasciatore dello sport, che dopo le sue ultime vittorie, può vantare un totale di 8.270 punti.

Alcaraz, invece, detiene 8.805 punti nel ranking, ma va anche detto che lo spagnolo perderà 1000 punti ottenuti nell’anno precedente per la vittoria.
Invece Jannik ne perderà 360 per la semifinale persa.

Ecco perché virtualmente è come se Sinner iniziasse il Masters 1000 come secondo in classifica, poichè in caso di semifinale, una vittoria contro Alcaraz gli garantirebbe il secondo posto nel ranking.
Non bisognerà sottovalutare nemmeno Medvedev, attualmente quarto, che potrebbe superare entrambi i rivali.

Indian Wells

Indian Wells: Alcaraz cerca il bis

Carlos Alcaraz si trova di fronte a una sfida impegnativa nel difendere il titolo di Indian Wells.

Dopo la vittoria a Wimbledon nel 2023, il giovane spagnolo di 20 anni cerca ora di ripetere l’impresa per consolidare la sua posizione nel tennis mondiale.

Nonostante un recente infortunio alla caviglia che lo ha costretto al ritiro al Rio Open, l’ottimismo di Alcaraz è palpabile.
Sembrerebbe che il problema fisico sia stato risolto in tempo per consentire al giovane talento di partecipare al prestigioso torneo californiano.

La tappa di Indian Wells sarà un banco di prova cruciale per valutare la condizione fisica e la forma attuale di Alcaraz.
La sua abilità di affrontare avversità e la mentalità competitiva saranno messe alla prova mentre cerca di difendere il titolo e respingere l’assalto di Sinner nella classifica mondiale.


Carlos Alcaraz: ” Non vedo fallimento e frustrazione

Carlos Alcaraz ha ammesso di essere pronto a ripartire.
Dopo un periodo piuttosto complicato post-Wimbledon, dovuto ai problemi alla caviglia, il numero 2 al mondo ha ammesso di non sentirsi frustrato, nonostante la sua ultima vittoria sia quella di Wimbledon.

“La gente pensa che se non vinci titoli sia brutto, ma non è così.
Dopo Wimbledon ho fatto i quarti a Toronto, la finale a Cincinnati con Djokovic e la semifinale allo US Open.
Quello che certamente si sarebbe potuto migliorare è da settembre in poi, senza abbassare il livello e la concentrazione come ho fatto io.
Quest’anno ho iniziato con buone sensazioni in Australia, poi a Buenos Aires non ho dato il meglio e l’infortunio a Rio è stata una cosa inaspettata ma che può succedere.
Non vedo fallimento e frustrazione, ma devo imparare da quelle esperienze e da quei momenti.
Mi sono sentito molto meglio del previsto, ma il livello del tennis è una cosa, la paura degli infortuni un’altra.
Spero quindi di uscire indenne da Indian Wells e poi vorrei giocare a Montecarlo”

Alcaraz

Gli azzurri del tennis nel paradiso di Indian Wells

Il prestigioso torneo di tennis Bnp Paribas Open, considerato da molti il quinto Slam della stagione per la sua organizzazione, montepremi e location, fa tappa, come sempre, a Indian Wells, in California.
Il torneo offre emozionanti sfide in un contesto tennistico di alto livello.

Negli anni, il torneo di Indian Wells è cresciuto in popolarità, grazie all’acquisizione del magnate statunitense Ellison che nel 2009 ha investito oltre 100 milioni di dollari per trasformare radicalmente l’evento.
Con un campo centrale di oltre 16 mila posti a sedere, uno stadio all’aperto più grande al mondo, insieme a un secondo campo con 8 mila posti, dotato di ristoranti con viste panoramiche, l’area di Indian Wells è ora un paradiso per i giocatori.

La combinazione di strutture avanzate e un ambiente sfarzoso, rende Indian Wells un evento imperdibile nel calendario tennistico.

Oltre a Sinner, tra gli azzurri del tennis che prenderanno parte all’evento, compaiono altri cinque atleti nel tabellone principale maschile:
Lorenzo Musetti, Matteo Arnaldi, Lorenzo Sonego, Flavio Cobolli e Fabio Fognini.