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Il gol di Rrhamani salva tutti, e il Napoli vince il derby all’ultimo respiro contro la Salernitana e in piena zona Mazzarri Ora spazio al mercato e alla Supercoppa in Arabia Saudita.
Siamo già a metà mese e, pronti via oltre a Mazzocchi si poteva immaginare qualche innesto in più, qualche acquisto mirato, considerando l’emergenza in difesa, tra infortuni (Natan), coppa d’Africa (Anguissa e Osimhen) e cessioni (Elmas e Zanoli). Per non parlare della gestione di alcuni casi emblematici, il più rappresentativo è Zielinski, in scadenza di contratto e ormai all’Inter, dopo aver rifiutato l’ultimo rilancio di De Laurentiis.
Il polacco vivrà da separato in casa i giorni in azzurro che gli restano; un pò come accadde qualche stagione fa al suo connazionale Arek Milik.

Da gestire anche il rinnovo di Politano, uno scontento tra tanti altri scontenti di questa estate.
Come Gaetano, altro caso gestito malissimo: è paradossale che Zielinski vada a scadenza, mentre all’ultimo prodotto del settore giovanile sia stato concesso un minutaggio da debuttante in serie A.

Traorè è del Napoli, ma era la priorità del mercato ? Aggiungiamo che l’ex Sassuolo è stato preso con la formula del prestito con diritto di riscatto a cifre importanti, e con una condizione fisica tutta da verificare. Il mercato dell’estate scorsa ha senza dubbio indebolito il Napoli in tutti i reparti, Natan, Cajuste e Lindstrom, sono giocatori che non fanno la differenza e rispetto a Kim, Ndombele e Lozano hanno nettamente indebolito la rosa azzurra.

L’ estenuante trattativa per Samardzic, le difficoltà per prendere un centrale, Perez o Theate o chi si voglia. Si gioca intanto la Supercoppa in Arabia, con Mazzarri che continua a vedere il bicchiere mezzo pieno, ed un Napoli che gioca ancora con il 4-3-3 nonostante che il concetto Spallettiano sia solo un ricordo da videotape.

La vittoria contro la Salernitana ha solo alleggerito un clima di contestazione che aleggia da un bel pò nell’ambiente Napoli, diventato una polveriera pronta ad esplodere da un momento all’altro.
La Supercoppa ci dirà, cosi come il ritorno in campo in campionato contro la Lazio.