fbpx

Il Napoli sembra davvero invincibile, inarrestabile, implacabile. La domanda nasce spontanea: chi può fermare la corsa degli azzurri verso il terzo scudetto? La risposta al momento è: nessuno. Guardando i numeri da record fin qui registrati. 59 punti su 66 a disposizione dimostrano che il Napoli non ne sbaglia una.

L’unica contro l’Inter alla ripresa, poi quando tutti si aspettavano il calo è arrivata la risposta: sei vittorie consecutive. 17 gol segnati, solo due incassati a testimonianza che la macchina perfetta è tornata a macinare gioco gol e vittorie. L’ultima contro la Cremonese, altra trappola, saltata con personalità ed autorevolezza dal Napoli con un perentorio 3-0 senza troppe storie, con Osimhen (17 gol) e Kvaratskelia (9 gol) che regalano spettacolo e magie in uno stadio Maradona colorato d’azzurro proprio come ai bei tempi degli scudetti e delle coppe. Già le coppe, ora occhio alla Champions però. Inizia una settimana diversa dalle precedenti e Spalletti sarà necessariamente costretto a cambiare qualcosa contro il Sassuolo visto l’impegno a Francoforte, magari a puntare anche sui panchinari che aspettano con ansia una nuova opportunità.

Vedi Raspadori e Simeone, quelli che non hanno mai deluso le aspettative del mister quando sono rimasti fuori per infortunio prima Osimhen e poi Kvaratskelia. Della serie, cambiando l’ordine dei fattori, il prodotto non cambia, anzi vince comunque in Italia e staremo a vedere anche in Europa. Ma questo Napoli può davvero spaventare anche le big di Champions, Eintracht permettendo…