fbpx

Il penultimo weekend di Serie A ha delineato il destino di diverse squadre in questa stagione così tumultuosa.
La Roma ha conquistato una vittoria cruciale contro il Genoa, imponendosi per 1-0 grazie a un gol di Lukaku allo stadio Olimpico.

Brutte notizia, invece per il Sassuolo, che ha vissuto una giornata drammatica retrocedendo ufficialmente in Serie B.
La retrocessione segna la fine di un ciclo durato 11 anni per la squadra emiliana, che insieme alla Salernitana, dovrà ripartire l’anno prossimo con l’unico obiettivo di tornare al più presto in Serie A.

Nel frattempo, il Napoli ha pareggiato 2-2 con la Fiorentina.
Gli azzurri non riescono a trovare la vittoria, che manca oramai da bene sei partite, ma il club riesce a evitare la sconfitta in una confronto complicato, rimandando il discorso “Conference League”

Infine, l’Atalanta ha festeggiato una storica qualificazione alla Champions League per la quarta volta nella sua storia.
La squadra di Gian Piero Gasperini ha ottenuto i punti necessari per garantirsi un posto nella massima competizione europea per club, dimostrando ancora una volta di essere una delle realtà più solide e ambiziose del calcio italiano.

Questo traguardo rappresenta un grande successo per i bergamaschi che vedono finalmente coronati gli sforzi di una stagione esaltante.


La Roma batte il Genoa 1-0: decide la rete di Lukaku

La Roma ha ottenuto una vittoria per 1-0 contro il Genoa grazie a un gol di Lukaku al 79′, assicurandosi matematicamente il sesto posto in classifica.
Ora i giallorossi si trovano a quota 63, con tre punti sotto l’Atalanta che però ha ancora una partita da giocare.

L’inizio del match allo stadio Olimpico è stato piuttosto lento e con poche occasioni.
La Roma nel secondo tempo ha iniziato a incalzare gli ospiti, tant’è vero che gli uomini di De Rossi hanno avuto una doppia occasione con El Shaarawy e Lukaku, ma il portiere del Genoa, Martinez, ha parato.

Nonostante l’espulsione di Paredes per doppio giallo, al 72′, la Roma ha continuato a dominare e ha trovando il gol decisivo con Lukaku, che con la sua rete ha raggiunto il suo 21° gol stagionale.

La Roma spera in una vittoria dell’Atalanta in Europa League e nel quinto posto in campionato dei bergamaschi, che garantirebbe ai giallorossi un posto in Champions League nonostante il loro sesto posto finale.

Serie A

De Rossi: “Era una partita tosta, è una vittoria importante

Dopo la straordinaria vittoria contro il Genoa, che ha portato la Roma al sesto posto, a 63 punti, De Rossi ha espresso la sua grande soddisfazione ai microfoni:

Non abbiamo trovato l’ampiezza perché abbiamo cambiato un po’:
abbiamo giocato più stretti, più densi dentro al campo.
Nelle ultime partite avevamo subìto un po’ troppo ripartenze,

e abbiamo cercato di metterci così. 
È vero che il Genoa è una squadra difficile da affrontare,

perché poi in ampiezza ci devi arrivare con i terzini,
però abbiamo creato qualche occasione,
abbiamo tirato cento volte dal limite dell’area senza mai prendere la porta.
Era una partita tosta, tesa,

contro una squadra che giustamente si è giocata la gara come se fosse quella della vita.
Mi piace, stiamo cambiando in Italia sotto questo punto di vista. 
È una vittoria importante, che dimostra ancora una volta che questi ragazzi hanno un cuore gigante,

perché sono rimasti in dieci e hanno trovato il gol con la zampata del campione.
Ed era quello che poteva salvarci la partita, perché non potevamo giocarla diversamente,

con un uomo in meno.
Io farò tutto quello che posso per rendere questa squadra migliore.
Non so ancora quello che potremmo andare a fare, ma sicuramente lo faremo,
cercando di rendere la Roma una squadra da qualche piazzamento più in su.
Come valori la Roma deve provare sempre ad arrivare fra le prime quattro.

Non che arrivarci sia una cosa facile o dovuta,

perché poi levatene due voi a scelta tra le squadre che ci stanno sopra, per arrivare quarti.
Noi nella nostra storia abbiamo mantenuto quel posto per tanti anni,
e dobbiamo tornare a essere quella squadra lì.
Non è impossibile
. Non penso che ci siano così tante squadre più forti di noi.
Dipende da come giochi, da come costruisci la squadra,

da come vanno le partite durante la stagione e dipende da quanto sei continuo.
Ho detto dal primo giorno che questa è una rosa forte!”

Daniele De Rossi

Il Sassuolo retrocede in Serie B dopo 11 anni in Serie A

Dopo la Salernitana, il Sassuolo è la seconda squadra a retrocedere in Serie B.
La retrocessione è diventata matematica dopo la sconfitta casalinga contro il Cagliari, terminata 0-2 tra le mura di casa.
Un terribile ko, seguito dalla vittoria del Frosinone e dal pareggio dell’Empoli.

Con soli 29 punti e una sola giornata rimasta, il Sassuolo non potrà più raggiungere la terzultima posizione.
Così, dopo 11 lunghi anni in Serie A, il Sassuolo torna in Serie B.

Tanta l’amarezza per un club che ha vissuto momenti importanti nella massima serie, come la partecipazione all‘Europa League nella stagione 2016/2017, quando arrivò al sesto posto in Serie A, disputando la fase a gironi contro Genk, Athletic Bilbao e Rapid Vienna.


La squadra emiliana, che aveva trovato stabilità e successo nel calcio italiano sotto la guida di Squinzi, ha vissuto una stagione disastrosa, culminata con una retrocessione inaspettata.
Purtroppo la stagione del Sassuolo è stata segnata da una partenza altalenante e dall’esonero di Alessio Dionisi, dopo una serie di risultati negativi.
Nonostante l’arrivo in panchina di Davide Ballardini, la squadra non è riuscita a invertire la tendenza. ottenendo solo due vittorie, tre pareggi e sei sconfitte nelle 11 partite disputate, con 10 gol segnati e 20 subiti.
Insomma un epilogo davvero triste, che nessuno all’inizio della stagione si sarebbe mai aspettato.

Carnevali: “In questi 11 anni è stato fatto qualcosa di straordinario.”

La retrocessione in Serie B è un duro colpo per il Sassuolo, ma l’amministratore delegato Giovanni Carnevali ha voluto comunque sottolineare i meriti della squadra.

“In questi 11 anni è stato fatto qualcosa di straordinario.
 In pochi si sarebbero aspettati risultati così”.


Il Napoli pareggia al Franchi, si rimanda il discorso Conference

Il pareggio 2-2 tra Fiorentina e Napoli, rimanda la qualificazione aritmetica alla Conference League, mantenendo accesa una piccolissima speranza per il Napoli.

Gli azzurri partono bene con Rrahmani che segna di testa su corner all’8′.
Tuttavia, prima dell’intervallo, la Fiorentina ribalta la situazione: Biraghi pareggia al 40′ e dopo soli due minuti, Nzola porta i viola in vantaggio.

Nella ripresa, Kvaratskhelia segna un’altra splendida punizione per il Napoli, al 57′, fissando il punteggio sul 2-2.

Un risultato interessante, che permette alla Fiorentina di mantenere l’ottavo posto, che garantirebbe l’accesso alle competizioni europee la prossima stagione, indipendentemente dall’esito della finale di Conference League contro l’Olympiacos.
l Napoli, dal canto suo, continua a non trovare la vittoria, che manca oramai da sei partite, ma riesce a evitare la sconfitta.

Per la qualifica alla prossima Conference League, La Fiorentina necessita di almeno due punti nelle ultime due partite contro Cagliari e Atalanta.
Per il Napoli accaparrarsi un posto è quasi impossibile:
gli azzurri dovrebbero vincere l’ultima di campionato contro il Lecce e al contempo sperare che Fiorentina e Torino perdano tutte le partite restanti.


L’Atalanta vince a Lecce e si qualifica per la Champions

L’ Atalanta continua il suo periodo in splendida forma vincendo in Serie A 2-0 contro il Lecce al Via del Mare, assicurandosi la qualificazione in Champions League per la quarta volta nella sua storia, con due giornate di anticipo.

Dopo un primo tempo equilibrato, i gol di De Ketelaere al 48′ e Scamacca al 53′ hanno deciso la partita all’inizio del secondo tempo.

La squadra di Luca Gotti, ha resistito bene nel primo tempo, ma non è riuscita a concretizzare.
Tuttavia il Lecce, già salvo, ha festeggiato con i suoi tifosi nonostante la sconfitta.

Dopo la finale di Coppa Italia persa, l’Atalanta ha mostrato la sua superiorità nel secondo tempo controllando ampiamente il gioco, preparandosi così al meglio per la finale di Europa League contro il Bayer Leverkusen a Dublino.


Gli altri risultati del penultimo weekend di Serie A

Un weekend di spettacolo quello di Serie A che , come sempre ha regalato risultati sorprendenti:

Torino-Milan 3-1
Udinese-Empoli 1-1
Monza-Frosinone 0-1
Inter-Lazio 1-1

Per stasera, tutto pronto per Salernitana-Verona, in programma allo stadio Arechi alle ore 18:30, e Bologna-Juventus, che si giocherà alle ore 20:45 allo stadio Dall’Ara.