fbpx

Il recente weekend di Serie A è stato ricco di emozioni e colpi di scena.
Il Bologna ha sorpreso la Roma, scalando la classifica e alimentando le speranze dei rossoblù che hanno brillantemente superato i capitolini, piazzandosi al quarto posto e guadagnando terreno per la zona Champions
Nel frattempo, l’Inter ha consolidato la sua leadership battendo la Lazio 0-2, staccando la Juventus di ben quattro punti.

Il Napoli ha trionfato sul Cagliari, conquistando una vittoria importante, mentre la Juventus ha deluso le aspettative contro il Genoa.

Per stasera invece, grande attesa per la Salernitana che si prepara a sfidare l’Atalanta per evitare la retrocessione.


L’Inter batte la Lazio 0-2 e stacca la Juve con 4 punti di vantaggio

Grande sfida quella di ieri sera allo stadio Olimpico tra la Lazio e l’Inter.
La squadra di Maurizio Sarri ha cercato, senza troppo successo di recuperare terreno nella corsa alla zona Champions, distante ben sette punti dopo la vittoria del Bologna sulla Roma.
D’altro canto, l’Inter ha affrontato la sfida con grande determinazione per superare la delusione del pareggio contro la Real Sociedad in Champions League, che ha causato la perdita del primo posto nel girone.

La squadra di Inzaghi, determinata a mantenere la propria leadership in Serie A ed ampliare il suo vantaggio sulla Juventus, ha dimostrato ancora una volta, di essere la squadra più completa del campionato.
I nerazzurri sono andati in vantaggio già al 40′ minuto con un gol di Lautaro, seguito da una rere di Marcus Thuram al 66′.
Nulla ha potuto la squadra di Sarri che all’86’ è rimasta in inferiorità numerica a a causa dell’espulsione di Lazzarri.
La vittoria 0-2 sulla Lazio permette all’Inter di allungarsi in modo decisivo a +4 sulla Juventus e a Simone Inzaghi di rompere il tabù di non aver mai vinto in casa della sua ex squadra, consolidando la strada verso lo scudetto con una vittoria ottenuta in grande stile.


Il Bologna batte la Roma, sorpassa il Napoli e si aggiudica la zona Champions

La vera sorpresa del weekend è il risultato della sfida tra Bologna e Roma; in una gara ad alta tensione sin dall’inizio, con incontri fisici, falli contestati e ammonizioni che si succedono, ben cinque soltanto nel primo tempo.
La Roma, priva di giocatori chiave come Lukaku e Dybala, affronta la sfida con determinazione e coesione.
Una strategia che si rivela efficace, con i giallorossi che intrappolano il Bologna, ma dura poco.

Il Bologna si porta in vantaggio, al 37′ con un gol di Nikola Moro e poi si avvicina al gol altre due volte nel finale del primo tempo e, all’inizio della ripresa, raddoppia grazie ad un autogol di Kristiansen che si infila in rete.

La Roma cerca di riaprire la partita, ma senza grossi risultati, lasciando al Bologna la possibilità di superare l’esame di maturità, piazzandosi da solo al quarto posto e accumulando nove punti in più rispetto alla stagione precedente, confermandosi come la squadra che in questa stagione ha lavorato di più.
Ora, la squadra sogna in grande, mentre Mourinho ha gli occhi sulla prossima sfida con il Napoli.


Serie A: Al Maradona 2-1 per il Napoli

Il Napoli trionfa sul Cagliari al Maradona con una spettacolare vittoria per 2-1, dove le stelle della squadra partenopea, Osimhen e Kvara, brillano nel secondo tempo.
Nonostante la sconfitta, il Cagliari può comunque festeggiare un grande allontanamento dalla zona rossa, guadagnando un punto di vantaggio sul terzultimo posto occupato dall’Empoli.

Il Cagliari di Ranieri si adatta al gioco del Napoli, mantenendo una squadra combattiva e aggressiva, ma Mazzarri, con il secondo successo consecutivo, dimostra di azzeccare le scelte tattiche, e il Napoli ritrova la vittoria in casa, segnando per la prima volta dopo una partita di Champions, un segnale significativo.

L’ingresso di Mario Rui dà nuova linfa alla squadra azzurra, consolidando la vittoria in una partita combattuta.

“Era una vittoria importantissima per noi, bisognava ripartire. Siamo il Napoli e dovevamo fare tre punti, altrimenti si sarebbe innescato un brutto meccanismo perché la squadra che ha vinto lo scudetto, in un momento così, con diverse sconfitte in casa, poi il morale e le condizioni dei ragazzi sarebbero stati messi alla prova. Quindi per noi era importantissimo fare risultato.
“Giocando con questo sistema di gioco hai bisogno di esterni che vadano a fare la sovrapposizione creando gioco insieme all’attaccante esterno. Kvara ne ha risentito, per il dispendio di energia al quale era costretto. Per questo era fondamentale. Nel primo tempo la porta sembrava stregata ma abbiamo fatto un possesso palla record, posso chiedere poco in più alla squadra. Forse c’è anche un po’ di nervosismo per i risultati, era comprensibile che sarebbe stato un anno difficile. A volte si sbaglia perché non si è sereni, anche gli attaccanti quando non lo sono sbagliano gol facili. Oggi sono contento davvero”.


Bianconeri, arriva il pareggio in trasferta con il Genoa

Il rigore di Chiesa non è stato sufficiente contro il Genoa; al 28º minuto, la Juventus si è portata in vantaggio in casa ligure, ma al 48º, Albert Gudmundsson ha siglato il gol pareggiando e sfidando la Juventus. Attualmente al secondo posto in Serie A con 37 punti, i bianconeri sono stati penalizzati dalla vittoria degli avversari nerazzurri sulla Lazio, che ha creato un distacco di 4 punti, un peso significativo in questa fase del campionato.

La delusione si è abbattuta sui giocatori e sul mister Allegri, ora costretti a fare i conti con una leggerezza che ha causato problemi durante la partita.

Le parole di Mister Allegri, dopo il pareggio con il Genoa:

Non era semplice giocare con il Genoa. E’ stata una buona prestazione, si deve crescere che per rimanere in cima si deve essere più efficaci nelle situazioni.
L’avversario va ucciso, ti capita un’occasione contro e prendi gol. Nel finale dovevamo essere più lucidi e sbagliare meno.
Ma è un punto importante,
diamo seguito alla striscia positiva. Pensiamo al Frosinone, ma per la prestazione sono contento

Allegri

La Salernitrana: tenterà un miracolo conyto l’Atalanta

Ancora notizie preoccupanti per la Salernitana, fanalino di coda della Serie A con soli otto punti all’attivo. Anche in caso di vittoria contro l’Atalanta al Gewiss Stadium, la squadra non riuscirebbe comunque a raggiungere i rossoblù, rimanendo in una zona piuttosto critica.
Il posticipo di Serie A è programmato per lunedì 18 dicembre 2023 a Bergamo, con il fischio d’inizio alle 20:45 che darà il via al match.

L’Atalanta affronta questa sfida con la fiducia derivante dalla vittoria nell’ultimo incontro di Europa League contro il Raków Częstochowa, conclusosi con un netto 0-4.
La Dea cercherà di consolidare la sua posizione all’8º posto in Serie A, con 23 punti, in vista della partita contro la Salernitana.
I granata, invece, arrivano alla sfida dopo una sconfitta per 1-2 contro il Bologna nell’ultima giornata di Serie A. con una situazione davvero complicata, al ventesimo posto in campionato con soli 11 gol segnati e ben 30 subiti e la necessità di segnare per evitare la zona retrocessione.


Gli altri risultati della sedicesima giornata di Serie A

Anche gli altri risultati della sedicesima giornata di Serie A sono stati davvero interessanti.

Lecce-Frosinone 2-1
Torino-Empoli 1-0
Milan-Monza 3-0
Udinese-Sassuolo 2-2
Fiorentina-Verona 1-0