Nuovi regali di Natale per il Napoli che ufficializza il suo contratto con Lobotka fino al 2027.
Con la fine dei mondiali e la ripresa a stretto giro, della Serie A, a Gennaio arriveranno anche tante novità di calciomercato.
Le prime indiscrezioni stano già circolando e iniziano a riempire le prime pagine sportive.
Il club di Spalletti ha chiuso nei giorni scorsi un accordo con il centrocampista Stanislav Lobotka che ha rinnovato con il club azzurro fino al 2027.

Il Napoli è pronto a riprendere il campionato e lo fa confermando la presenza dei suoi migliori giocatori in campo.
Il contatto di Lobotka, in scadenza nel 2025, è stato rinnovato nelle score ore, anche se l’ufficialità della notizia arriverà comunque a Gennaio.
Possiamo però essere certi di poter vedere per lungo tempo, in maglia azzurra, il titolatissimo centrocampista, che si è dimostrato sempre più indispensabile per l’intera squadra.
La sua grande tecnica è stata fondamentale non solo in Serie A, di cui ricordiamo il suo grandissimo gol contro il Verona, ma anche in Champions League.


Lobotka rinnova: Un Natale da Capogiro per lo slovacco

Per il fuoriclasse è un Natale davvero da capogiro, grazie al suo consistente aumento di stipendio.

Guadagnerà la bellezza di 3,5 milioni di euro a stagione. Una somma parecchio alta che il Napoli ha dovuto mettere sul piatto soprattutto dopo l’interesse mostrato dalle big inglesi.
Il Napoli si tiene stretto il centrocampista fino al 30 Giugno 2027, riservandosi anche l’opzione per un altro anno.(fino al 2028)

La Gazzatta dello Sport pubblica:

“Il Napoli sa da dove ripartire visto che ha praticamente definito (l’ufficialità arriverà a gennaio) il rinnovo del perno centrale del gioco di Spalletti: “Lobo” resterà azzurro fino al 2027 (più opzione per un altro anno) e avrà un ingaggio a salire per quanto già ritoccato verso l’alto rispetto a quanto percepito attualmente”.


Lobotka: i numeri e le curiosità del numero 68

Il centrocampista nato il 25 Novembre del 1994 a Trenčín, una città della Slovacchia vicino al confine con la Repubblica Ceca; ha finalmente siglato l’accordo per il rinnovo con il club azzurro.

Lobotka ha iniziato a muovere i suoi primi passi nella giovanile della propria città, per poi spostarsi nell’Ajax e nel As Trencub.
Nel 2014 inizia la sua esperienza in Danimarca. Viene acquistato dalla squadra Odense dove si rende protagonista con 2 gol in 31 partite, e poi dal Nordsjælland, una delle squadre migliori del campionato danese.

Ma la vera svolta, prima di approdare al Napoli nel 2020, è l’esperienza nella Liga, quando il Celta Vigo lo acquista nel 2017 e Lobotka segna due gol in 86 partite.

Per ora possiamo dire che resterà al Napoli fino ai suoi 34 anni e poi si vedrà.
L’ex Celta Vigo ha presenziato durante tutte e 15 le partite, in maglia azzurra con 14 presenze da titolare.
De Larentiis, premia così il giocatore, il suo grande impegno dentro e fuori dal campo, il supporto e la tecnica messa a servizio della squadra.

Intanto arrivano anche buone notizie per il rinnovo di Oshimen, e i tifosi possono finalmente tirare un altro sospiro di sollievo.

“De Laurentiis si sta dando da fare per rinnovare il contratto. L’attuale vincolo sino al 2025 tutelerebbe il club, ma lo stipendio da 4 milioni netti rischia di essere troppo basso per non indurre in tentazione il giocatore. La manovra del presidente è accorta e pare anche abbia trovato terreno fertile nel l’entourage di Victor. Ad agosto il prezzo di Victor appariva irrinunciabile: 100 milioni di euro. E c’è da credere che questa scintillante stagione porti ad alzarne ulteriormente la quotazione in vista dell’estate”

Il Napoli nella prima parte del campionato ha davvero dato il massimo facendo volare l’entusiasmo in Italia e in Europa.
Il club ha dimostrato una grandissima qualità di gioco e ci auguriamo che con l’inizio dell’anno nuovo, riesca a portare aventi un bellissimo progetto che ha tenuto tuti con il fiato sospeso.

Il 4 Gennaio il Napoli dovrà sfidare l’Inter al San Siro, nella ripresa del campionato dopo i mondiali in Qatar, vinti dall’Argentina, nella finale più bella della storia.