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La Fiorentina si prepara all’ultimo atto di Conference League ad Atene contro l’Olympiacos nella partita di stasera nella capitale greca, presso lo stadio dell’AEK.

La Viola ritorna a disputare la finale un anno dopo la sconfitta contro il West Ham a Praga, decisa da un gol dell’inglese Bowen nei minuti finali.

Per l’Olympiacos, squadra più titolata della Grecia, con una doppia vittoria contro l’Aston Villa in semifinale, si tratta della prima finale europea della sua storia.

La Fiorentina, invece, cerca vendetta, sperando di raccogliere finalmente i frutti del suo gioco offensivo
La vittoria in questa edizione riabiliterebbe una stagione altalenante e coronerebbe il lavoro del tecnico Vincenzo Italiano, che in tre anni ha riportato la squadra a livello europeo.
Ma soprattutto accaparrarsi la Conference League significherebbe portare a casa un trofeo internazionale dopo ben 60 anni.


La Fiorentina si prepara all’ultimo atto ad Atene

I gigliati hanno mantenuto la corsa su tutti i fronti fino alla fine della stagione.
Hanno raggiunto la finale di Conference League e sfiorato la finale di Coppa Italia, arrendendosi però all’Atalanta in semifinale.

In campionato, dopo un promettente quarto posto nel girone d’andata, la squadra è stata troppo discontinua nel ritorno, finendo ottava, con 57 punti in Serie A.
Questo piazzamento consentirà alla Fiorentina di rigiocare la Conference League, a meno che non vincano la finale, che li porterebbe in Europa League.

La stagione della Fiorentina è stata caratterizzata da tante occasioni sprecate.
La Viola ha ancora una partita da recuperare in campionato contro l’Atalanta, che tra la vittoria in Europa League e la qualificazione in Champions, sta vivendo un periodo straordinario.

Italiano, che lascerà Firenze indipendentemente dall’esito della finale, spera davvero di chiudere in bellezza, magari con una rimonta europea.

C’è da dire che il cammino della Viola in Conference League non è stato affatto lineare.
Dopo aver superato con difficoltà il Rapid Vienna, la Fiorentina ha vinto il proprio girone contro Ferencvaros, Genk e Cukaricki.
Mentre nella fase ad eliminazione diretta, ha incontrato difficoltà contro Maccabi Haifa, Viktoria Plzen e Club Brugge.

L’Olympiacos, invece è rinato sotto la guida di José Luis Mendilibar.
Con lui in panchina, la squadra ha mostrato il meglio di sé in Europa, anche se in campionato non è riuscita a vincere il titolo, chiudendo in terza posizione con 78 punti.

Per stasera si prevedono circa 9000 tifosi viola presenti allo stadio Agia Sophia e altri 30000 al Franchi per assistere alla partita sui maxischermi, sperando in una notte di festa.


Italiano: “manca solo l’ultimo più importante scalino

Dopo la finale persa dell’anno scorso a Praga col West Ham, è tanta la voglia di riscattarsi per Vincenzo Italiano e la sua squadra.

“Fin qui è stato un viaggio fantastico,
come lo era stato l’anno scorso.
Ripetersi non è mai facile,
conquistare il trofeo sarebbe una soddisfazione incredibile.
Se lo meritano questa piazza che non vince da tanto tempo
e questo gruppo straordinario di giocatori che ho la fortuna di guidare.
Per l’Olympiacos sarà come una partita in casa anche se non il suo stadio,
quindi per noi sarà ancora più difficile.
Comunque, il nostro percorso in Conference finora è sempre stato positivo,
abbiamo sempre onorato questa competizione,
adesso manca solo l’ultimo più importante scalino,
manca realizzare il sogno”

Vincenzo Italiano


Conference League: Possibili formazioni Olympiacos-Fiorentina

Le possibili formazioni che vedremo in campo stasera sono:

OLYMPIACOS (4-3-3): Tzolakis; Rodinei, Retsos, Carmo, Ortega; Chiquinho, Iborra, Hezze; Podence, El Kaabi, Fortounis.

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Dodô, Martínez Quarta, Milenković, Biraghi; Mandragora, Bonaventura; Nico González, Beltrán, Kouamé; Belotti.