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Sarò Con…te! Se De Laurentiis prende don Antonio dal Salento, significa che ha fatto tesoro degli errori di quest’anno e vuole un Napoli pronto a vincere di nuovo. Inutile girarci intorno, la verità è tutta qui. Se prendi Conte, certamente riuscirà a trasformare il mercato e ciò che avrà a disposizione in una rosa vincente. Le altre sono valide alternative. Pioli è senza dubbio la prima, l’uomo giusto per il carattere egocentrico del presidente De Laurentiis, aziendalista in cerca di rivincita immediata dopo aver avuto il benservito dal Milan. Il disastro di questa stagione potrebbe addirittura costringere il Napoli a stare fuori dalle coppe. Il nono posto è una sentenza inequivocabile sul fallimento totale della stagione post scudetto vinto dall’Inter che dista dal Napoli la bellezza di 39 punti che si vanno a sommare ai 18 degli azzurri sui nerazzurri nella passata stagione. Numeri impressionanti che fanno riflettere su dove sta la verità ? Come al solito, nel mezzo. Perché ad oggi con tutti gli errori commessi è inaccettabile vedere il Napoli ridotto in classifica ad una provinciale dopo aver stradominato lo scorso torneo. Le crepe sono ovunque. La rifondazione totale è necessaria: in campo, dopo aver avuto tre allenatori, tre modi diversi di fare calcio e filosofie contrastanti. Aggiungiamo i dissapori dentro lo spogliatoio, tra scontenti ed appagati. Per chiudere in bellezza con una dirigenza incapace di imbastire un mercato in estate e in inverno e gestire rinnovi a scadenza al ribasso e prolungamenti milionari. Insomma, restano quattro gare per salvare l’orgoglio, ma l’obiettivo resta l’Europa a prescindere, perché mai come quest’anno dove tutto è ancora possibile tra combinazioni di squadre italiane che possono vincere Europa League e Conference. Il Napoli paradossalmente con il suo nono posto fallimentare potrebbe ancora sperare in una qualificazione in Conference. Non andare in Europa dopo aver vinto lo scudetto e con tutti i posti a disposizione che possono aprirsi sarebbe un ulteriore fallimento ad una stagione fallimentare.