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Allegri ha subito una sconfitta sorprendente per 0-1 in casa contro l’Udinese nella 24ª giornata di Serie A, confermando il secondo verdetto negativo consecutivo in campionato.
Un risultato che fa scivolare i bianconeri a -7 dalla capolista Inter, che con una partita in più da giocare per gli impegni in Supercoppa, si avvicina sempre di più allo scudetto.

Giannetti, il difensore argentino dell’Udinese, ha capitalizzato su un errore di Alex Sandro al 25′ mandando completamente in tilt la Juventus.


Giannetti affonda la Juve: l’Inter sempre più lontana

La prestazione del team di Allegri è stata deludente, evidenziando una involuzione notevole, soprattutto nel primo tempo.
Chiesa e Locatelli sono stati tra i peggiori in campo, mancando totalmente di movimento in campo.

Dopo il ko nel derby di Italia contro la capolista, gli uomini di Allegri dovranno fare il possibile per invertire la tendenza.
Con la distanza di sette punti dall’Inter e il Milan in agguato a solo un punto di distanza, le speranze scudetto della Juventus sono ora in seria difficoltà.
Con Vlahovic e Kean, ancora infortunati, il tecnico ha dovuto mettere in campo la Next Generation.
Ma gli sforzi della Juventus nel secondo tempo, con l’inserimento di giovani talenti come Iling Junior, Leonardo Cerri, Nicolussi Caviglia, e Yildiz, non sono stati sufficienti per invertire la situazione.

La sconfitta contro l’Udinese non solo fa eco alla precedente battuta d’arresto con l’Inter, ma soprattutto solleva interrogativi sulla capacità della Juventus di mantenere viva la lotta per il titolo.

Mentre l’Inter sembra inarrestabile, la Juventus dovrà affrontare una fase critica della stagione, cercando di superare le difficoltà, cercando di ritrovare lucidità già dalla prossima sfida contro il Verona, in programma il prossimo sabato.

Allegri

Allegri: “Dispiace per la prima sconfitta in casa.

Gli inserimenti sono stati pochi e abbiamo crossato troppo dalla trequarti.
Non abbiamo sbloccato la partita e abbiamo preso gol su una punizione.
I numeri dell’Udinese in trasferta non vanno comunque sottovalutati.
Dispiace per la prima sconfitta in casa.
Dobbiamo continuare a lavorare.
Nel primo tempo abbiamo fatto una buona partita tecnicamente.
L’Udinese è una squadra che difende bene e quando hai l’occasione deve far gol.

Fare chiacchiere in questo momento non serve a niente, è un momento in cui bisogna resettare, arrivare velocemente alla quota Champions.
Siamo in linea con gli obiettivi della stagione, il di più era stare attaccati a una squadra costruita per vincere.
Abbiamo tentato di stare addosso all’Inter, adesso non è tutto perso.
Questa sconfitta non è figlia di quella a Milano contro l’Inter.
L’Udinese è una squadra fisica che rallenta, una volta che vai sotto è difficile.
Abbiamo perso due partite di fila ma non deve cambiare la visione attorno alla squadra.
Da domani bisogna pensare alla partita di sabato contro il Verona.
Dobbiamo tornare a fare punti.
Quando la Juve ha vinto nove scudetti è perché era la squadra più forte.
Così come per l’Inter adesso.
Vince la squadra più forte, è normale.
Fare 60 punti con una partita in meno è un risultato straordinario e vanno fatti i complimenti a Inzaghi. Avevo detto che il Milan sarebbe rientrato ed è accaduto.
Il momento di down è arrivato, 53 punti sono tanti ma dobbiamo riprendere a macinare”.

Allegri