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Grande ripresa del Milan che ha sconfitto la Salernitana con una prestazione organizzata, pratica e a tratti travolgente.
Nella giornata di ieri, valida per la 16 giornata di campionato, è ripartita la serie A , dopo la lunga pausa per il mondiale.

Le distrazioni del Qatar, hanno avuto un impatto su molte delle big e portato risultati tra i più disparati.
Riparte, così la corsa per lo scudetto.

Il Milan vince contro la Salernitana all’Arechi

Grandissimo gioco di Giroud che, nonostante alcune difficoltà, è stato al centro dell’attacco mentre il nuovo arrivato dal Messico, Ochoa, si è distinto con una prestazione degna di nota.

Anche i centrocampisti Tonali, Bennacer e Diaz hanno dato qualità e quantità alla squadra, mentre Leao ha segnato il primo gol dell’anno con una ripartenza davvero micidiale.
Il Diavolo non dà scampo alla Salernitana.

Tuttavia, il Milan dovrà cercare di non far cadere l’ attenzione nel finale di gara, come accaduto in questa occasione.
Dopo un inizio davvero scoppiettante grazie al gol al 10 minuto di Rafael Leao, e quello al 15 di Tonali, infatti, il club di Pioli ha lasciato ampio spazio di azione ai padroni di casa che all’83′ hanno messo in rete un gol firmato Bonazzoli.

Pioli ha commentato nel post partita la vittoria dei suoi ragazzi:

 “Sono soddisfatto della prestazione, dovevamo segnare qualche gol in più, anche per soffrire un po’ meno, ma ripartire con una vittoria ci può aiutare, perché ci aspettano settimane impegnative.
Ho avuto le risposte che cercavo e in realtà mi aspettavo, perché conosco questa squadra”.
Nella fase di possesso palla ci siamo messi con la difesa a tre, non conoscevamo bene l’aspetto difensivo della Salernitana. La squadra è stata brava a leggere gli spazi, trovandoli bene e a creare tanto. Abbiamo sofferto nel finale, ma ripartire con una vittoria era il nostro obiettivo in vista della sfida stimolante contro la Roma”.

Se i rossoneri riusciranno ad evitare questi cali di attenzione, potranno tornare ad essere un avversario temibile per tutte le altre squadre.
Occhi puntati anche su De Ketelaere, considerato da molti l’erede legittimo del pallone d’oro 2007, Richardo Kakà, che si spera torni al più presto nella sua forma migliore.

Attualmente, il Milan è la squadra che ha segnato più gol su azione in Serie A, con 27 su 31 gol totali, compresi gli ultimi 13.
Una vittoria, quella di ieri 2 a 1 contro la Salernitana, che porta il club a 36 punti, accorciando la distanza con la capolista.


Il Napoli fa i conti con la prima sconfitta in campionato

Il Napoli resta a 41 punti, battuto dai nerazzurri in una partita decisiva per le sorti del campionato

Per il club di Spalletti si tratta della prima sconfitta in campionato da Aprile scorso contro l’Empoli, dopo le 13 vittorie e i due pareggi in 15 giornate.
Una défaillance difficile da mandare giù che potrebbe riaprire le sorti del campionato.
Fin dai primi minuti, Spalletti è sembrato davvero preoccupato per la squadra e davvero teso, rispetto ai suoi canoni.
La sconfitta del Napoli contro l’Inter potrebbe avere un impatto psicologico negativo sui campioni d’ inverno.
Nonostante il Napoli mantenga il primo posto in classifica ,infatti, il vantaggio su Milan, Juventus e Inter sta diminuendo.

Nella prossima sfida il Napoli che sarà ospite della Sampdoria allo Stadio Luigi Ferraris, dovrà dare il massimo per portare a casa i 3 punti che in questo momento potrebbero essere davvero fondamentali per mantenere il primato in classifica. Bisognerà arrivare in trasferta con la motivazione giusta.

D’altronde in calendario, oltre agli scontri contro la Sampdoria e la Salernitana, c’è anche il big match contro la Juventus, che rappresenta la sfida più attesa dall’inizio del campionato.


La Juventus batte in casa la Cremonese

Milik al 90+ 1’ batte un gol grazie ad una punizione e regala la vittoria ai bianconeri all’ultimissimo minuto.
Il giovane polacco, in prestito dall’Olympique Marsiglia che aveva segnato il suo primo gol in maglia bianconera contro lo Spezia, continua a regalare emozioni. 

Per la partita è stata schierata la formazione più giovane di sempre dall’inizio della stagione, con un’età media di 25 anni e 9 mesi.
Nonostante questo, la Juventus ha ottenuto la settima vittoria consecutiva senza subire gol, segnando molti dei suoi gol nei secondi tempi.

Il club di Massimiliano Allegri nel prossimo turno di Sabato all’ Allianz Stadium dovrà vedersela con l’Udinese, un avversario ostico e insidioso, seppur fermo a 25 punti.

Insomma, in questa nuova fase di campionato se ne vedranno delle belle.