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La Spagna vola in finale con la Croazia, infrangendo il sogno di Roberto Mancini di consolare e rilanciare la nazionale italiana dopo le delusioni mondiali.
Con un punteggio finale di 2-1, la Spagna ha dimostrato di meritare la vittoria grazie a un gioco superiore.

La Spagna vola in finale con la Croazia

Nonostante ciò, l’Italia ha dato filo da torcere alla squadra di de la Fuente nella prima metà del tempo, rispondendo al loro attacco con precise ripartenze, anche se ha avuto difficoltà nel segnare.
Ma il secondo tempo ha visto l’Italia perdere completamente il controllo del gioco, consentendo alla Spagna di prendere il sopravvento. in campo.

Ora la Spagna si prepara a giocarsi il trofeo contro la Croazia, mentre l’Italia dovrà affrontare l’Olanda nella finalina di domenica a Enschede.

La Spagna vola in finale con la Croazia: all’attacco le furie rosse

La Spagna prende subito il comando nella partita contro l’Italia.
Il vantaggio della Spagna è arrivato subito, grazie al gol di Yeremi Pino, al terzo minuto dal fischio di inizio.
Ma gli azzurri rispondono prontamente; ci pensa Immobile a portare in equilibrio la partita, grazie al suo rigore siglato all’11.

Nelle formazioni, Mancini ha sorpreso con il suo modulo tattico, optando per una difesa a tre per contrastare l’unico attaccante spagnolo e i numerosi centrocampisti avversari.
Nonostante la stanchezza derivante da una lunga e faticosa stagione, entrambe le squadre hanno mostrato un buon ritmo e numerose occasioni da gol.

L’Italia dovrà affrontare l’Olanda nella finalina di domenica a Enschede, mentre La Spagna vola in finale con la Croazia.

Spagna-Italia, Mancini fa mea culpa

Mancini fa mea culpa e commenta così il ko nel post-partita: 

Hanno meritato di vincere, anche se hanno trovato il gol solo alla fine. Noi abbiamo impostato una partita un po’ diversa, ma abbiamo fatto poco nel secondo tempo”
“Pensavamo che Chiesa potesse dare un po’ più di profondità e non dare riferimenti. I ragazzi hanno messo tutto quello che potevano metterci.
Rammarico? Probabilmente il fatto di aver fatto una partita diversa dal solito”

 Infine sulla gara contro gli Orange di domenica alle ore 15:00: 

Dobbiamo cercare di farla bene, come l’altra volta”.
“Dovevamo giocare meglio, questo è sicuro.
Avevamo impostato la partita in un certo modo, ma forse questo non è il nostro calcio. Nel primo tempo è andata bene, nel secondo tempo ci siamo abbassati troppo e non siamo più riusciti a giocare.
Forse dovevo fare qualcosa io, dovevo cambiare qualcosa.
La Spagna è una squadra forte, anche quando cambia i giocatori. Noi abbiamo impostato un calcio alcuni anni fa e forse dobbiamo continuare con quello, l’avevamo impostata così pensando di poter fare qualcosa di meglio.
Barella e Frattesi possono giocare insieme, questa era l’idea di inizio partita e poi possiamo anche cambiare. Ripeto, credo ci sia stata una valutazione sbagliata da parte mia sul modulo”. 

Mancini